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VI SIETE MAI CHIESTI PERCHÉ SOGNIAMO?

MONDO ONIRICO

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redazione Dream to Image

Riprendendo un articolo pubblicato su Healthline, si fa riferimento al fatto che i sogni non siano altro che

delle allucinazioni che vengano a verificarsi in alcuni fasi del sonno. Si sa molto sul ruolo del sonno: pensiamo

alla regolazione del metabolismo, della pressione sanguigna, della funzione cerebrale e di altri aspetti legati

alla salute. È tuttavia più difficile per i ricercatori spiegare il ruolo dei sogni. 

Nel momento in cui si è svegli, i nostri pensieri hanno sicuramente una determinata logica: nel momento in cui dormiamo il nostro cervello è attivo ma pensieri e sogni spesso hanno poco o nessun senso.

Ciò può essere dovuto al fatto che i centri emotivi del cervello attivino i sogni, piuttosto che le regioni logiche. 

Nonostante non vi siano prove definitive, molti esperti pensano al sogno come a un pensiero autobiografico, basato su attività recenti, conversazioni o problemi della vita personale. 

articolo 2

Ci sono però delle teorie condivise e piuttosto popolari, di diversa natura. 

Partiamo da una prima teoria: i sogni possono essere un modo per affrontare drammi emotivi della propria vita. In questo caso emerge una funzione terapeutica: nel momento in cui il cervello opera a un livello molto più emotivo rispetto a quando si è svegli, questo è in grado di stabilire delle connessioni emotive che solitamente una persona “cosciente” non farebbe.

C’è chi invece sostiene che il sogno aiuti le nostre tendenze creative: sono molti gli artisti che attribuiscono al mondo onirico l’ispirazione per la realizzazione di alcuni dei loro lavori più creativi. Senza il filtro logico di cui potresti servirti quotidianamente, limitando così il tuo flusso creativo, i tuoi pensieri e idee non trovano alcun

tipo di restrizione nel momento in cui dormi. 

Una teoria ampiamente diffusa sullo scopo dei sogni fa riferimento all’aiuto nel memorizzare ricordi importanti, cose apprese e nel risolvere sentimenti complicati.  Il modo in cui i sogni influenzano l’archiviazione e il richiamo della memoria non è ancora del tutto compreso:  i sogni però sono in grado di aiutare il cervello nel memorizzare informazioni importanti, bloccando stimoli che potrebbero interferire con la memoria e l’apprendimento.

 

Nel momento in cui ci soffermiamo a analizzare e raccogliere le singole teorie, non possiamo non menzionare l’importante ruolo rivestito dalla psicanalisi. 

Nella psicoanalisi classica in particolare modo si è distinto per il suo pensiero Sigmund Freud, il quale sosteneva che il sogno non fosse altro che la realizzazione allucinatoria di un desiderio rimasto inappagato durante la vita diurna. I sogni verrebbero così letti come dei messaggi con cui l’inconscio porta a conoscenza della parte consapevole della mente desideri e impulsi. 

In questo modo, secondo Freud, i sogni ci aiuterebbero a affrontare e realizzare i desideri più nascosti. 

 

Una cosa è certa: qualunque sia la teoria, la lettura corretta, è doveroso riconoscere l’influenza dei sogni sulla nostra vita. 

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